<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type="text/xsl" href="http://aleofdown.spaces.live.com/mmm2008-11-07_18.20/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2faleofdown.spaces.live.com%2fcategory%2fSatira__x7Informazione%2ffeed.rss" version="1.0"?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>SPAZIO AUTOGESTITO: Satira&amp;Informazione</title><description /><link>http://aleofdown.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catSatira__x7Informazione</link><language>en-US</language><pubDate>Tue, 02 Dec 2008 19:50:50 GMT</pubDate><lastBuildDate>Tue, 02 Dec 2008 19:50:50 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://aleofdown.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>6876998964724086222</live:id><live:alias>aleofdown</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>«Critico chi voglio. E la gente applaude» La lettera di Sabina Guzzanti</title><link>http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2646.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;Caro Direttore, per tutti quelli scioccati dalla stampa di questi giorni, voglio rassicurare: non siete impazziti e non sono nemmeno impazziti i giornali. La questione è molto semplice, questo sistema fradicio e corrotto vede nell'eliminazione del dissenso l'unica possibilità di salvezza. Scrive Filippo Ceccarelli su Repubblica in relazione al mio intervento a piazza Navona: «Nulla del genere si era mai visto e ascoltato a memoria di osservatore». Questa cosa, Ceccarelli, si chiama libertà. Non hai mai visto una persona che chiama le cose col suo nome, anche quelle di cui tutti convengono sia assolutamente vietato parlare, come l'ingerenza inaccettabile del Vaticano nella vita politica del Paese e nelle vite private dei cittadini italiani. Caro Ceccarelli, hai fatto un'esperienza straordinaria. Col tempo apprezzerai la fortuna di esserti trovato lì l'8 luglio.
&lt;p&gt;Quello che hanno visto i presenti e gli utenti di internet è una piazza ricolma di gente, che è stata in piedi per tre ore ad ascoltare e ad applaudire entusiasta. Gli interventi più criticati dai media sono quelli che hanno avuto indiscutibilmente più successo. Nel mio intervento, al contrario di quello che tanti bugiardoni hanno scritto, gli applausi più forti sono stati sulle critiche alla politica del Vaticano e le frasi più forti fra quelle sono state applaudite ancora di più. Questa manifestazione è stata il giorno dopo descritta come un fallimento, un errore, un autogol. Stampa e tv hanno tirato fuori il manganello e con i mezzi della diffamazione, della menzogna e dell'insulto stanno cercando di scoraggiare chi ha partecipato, a continuare. Alcune ovvie piccole verità: — A sinistra si lamentano del fallimento della manifestazione quando l'unico elemento di insuccesso è costituito dai loro stessi interventi. Se non avessero parlato in tanti di insuccesso a dispetto dei fatti, la manifestazione sarebbe stata percepita per quello che è stata: un successone. — Berlusconi e i suoi sono furiosi per quanto è accaduto e il sondaggio che direbbe che Berlusconi ci ha guadagnato lo ha visto solo Berlusconi.
&lt;p&gt;Quello che dice potrebbe non essere vero. — L'intenzione di espellere Di Pietro era già evidente da parte del Pd e non è per me e Grillo che i due si sono separati. Pare che Veltroni gli preferisca Casini. Non è una battuta. — Le parlamentari che hanno difeso la Carfagna sostenendo che io in quanto donna non posso attaccare un'altra donna, insultando me sono cadute in contraddizione. — Pari opportunità e Carfagna sono due concetti incompatibili come Previti e giustizia. — È falso che non si possa criticare il presidente della Repubblica. Si può e ci sono buone ragioni per farlo ad esempio impugnando il parere dei cento costituzionalisti sul Lodo Alfano. — È falso che non si possa criticare e attaccare il Papa. Si può e ci sono buone ragioni per farlo. Ho letto un po' dappertutto che il Papa sarebbe una figura super partes. Super partes non è uno che si schiera con tutte le sue forze su ogni tema, dalla scuola ai candidati alle elezioni, alla moda e alla cucina, con interventi spesso molto al di sotto delle parti, cosa su cui anche la Littizzetto, esimia collega, ha efficacemente ironizzato. — La reazione furibonda di tutto il mondo politico alle parole di alcuni liberi pensatori, dimostra che gli interventi fatti sono stati importanti ed efficaci. La repressione dei media rivela la debolezza politica di una classe dirigente che in entrambi i poli è nata a tavolino. Gli unici elementi che hanno una oggettiva radice popolare e sono rappresentati in Parlamento allo stato attuale, sono Lega e Di Pietro.
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&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;E crescono. Berlusconi e Pd calano vertiginosamente. — C'è un partito finto, il Pd, nato senza idee, tranne quella di fondere due partiti per ingrandirsi con lo stesso criterio con cui si accorpano le banche per essere più forti. Questo partito votato controvoglia dalla maggioranza dei suoi elettori si è rivelato fin dai primi passi un soggetto politico artificiale, che somiglia più a un «corpo diplomatico» che altro. Molti dei vip che lo hanno sostenuto ora sono colti da attacchi isterici constatando che non sta in piedi. Dall'altra parte ci sono delle idee che vogliono essere rappresentate e discusse. Idee davvero alternative a quelle del centrodestra. La qual cosa, nel momento in cui si cerca di costruire un'alternativa, ha la sua porca importanza e fa sì che queste idee vengano considerate oggettivamente interessanti dall'opinione pubblica. Per quanto riguarda l'annosa questione: «Può un comico fare politica?», si tratta anche qui di una domanda che non esiste in natura. È ovvio e tutti sanno che chiunque parli a un pubblico fa politica. È ovvio che la politica in una democrazia la fanno tutti. Ma la vera domanda che si pone è: può un comico ottenere molto più consenso politico di un politico? Può il discorso di un comico essere molto più politico di quello di un politico? I fatti dicono di sì e tocca abbozzare. Potete anche continuare a menare le mani, ma sarebbe meglio fare uno sforzo di comprensione. D'altra parte parlo per me ma credo anche a nome degli altri, le nostre idee sono lì e si possono usare gratuitamente. Approfittatene.
&lt;p&gt;Sabina Guzzanti&lt;br&gt;&lt;strong&gt;11 luglio 2008&lt;/strong&gt;
&lt;p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/08_luglio_11/critico_chi_voglio_la_gente_applaude_2c148936-4efa-11dd-932f-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Corriere.it&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;p&gt; 
&lt;p style="text-align:center"&gt; PARTE DELL'INTERVENTO DELLA GUZZANTI
&lt;p style="text-align:center"&gt; 
&lt;p style="text-align:center"&gt;&lt;a title="Click here to block this object with Adblock Plus" style="left:722px! important;top:0px! important" href="http://www.youtube.com/v/FfJ6NLjtBnI&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p style="text-align:center"&gt; 
&lt;p style="text-align:left"&gt;&lt;span style="font-size:x-large"&gt;&lt;font size=6&gt;ALTRI INTERVENTI:&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:medium"&gt;&lt;font size=4&gt;Beppe Grillo: &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ui6cK7QTco4"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;Parte1&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=4&gt;, &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=i-WqNxA_vkU"&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;u&gt;Parte2&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Uq_qm_CW4-M"&gt;&lt;span style="font-size:medium"&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;u&gt;Marco Travaglio&lt;br&gt;&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Y8IWe12lWo8"&gt;&lt;span style="font-size:medium"&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;u&gt;Andrea Camilleri&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LryyyMr2GiQ"&gt;&lt;span style="font-size:medium"&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;u&gt;Ascanio Celestini&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=VluZMiFp1FE"&gt;&lt;span style="font-size:medium"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;Paolo Flores D'arcais&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:medium"&gt;&lt;font size=4&gt;Sabina Guzzanti: &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zhbxQMcf-CY"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;Parte 1&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=4&gt;, &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=M2t9fYPJ7ho"&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;u&gt;Parte 2&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AUqjcW_silI"&gt;&lt;span style="font-size:medium"&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;u&gt;Antonio Di Pietro&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DrzOQQzGNKM"&gt;&lt;span style="font-size:medium"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;Salomone &amp;quot;Moni&amp;quot; Ovadia&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6876998964724086222&amp;page=RSS%3a+%c2%abCritico+chi+voglio.+E+la+gente+applaude%c2%bb+La+lettera+di+Sabina+Guzzanti&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=aleofdown.spaces.live.com&amp;amp;GT1=aleofdown"&gt;</description><comments>http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2646.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2646.entry</guid><pubDate>Sat, 12 Jul 2008 15:56:53 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://aleofdown.spaces.live.com/blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2646/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2646.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-12T15:56:53Z</dcterms:modified></item><item><title>L'ultimo comunista</title><link>http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2498.entry</link><description>&lt;p align=center&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;img alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2262/2196572785_42e73649be_o.jpg"&gt;
&lt;p&gt;Telemaco Spadoni morì nel 2035, a centoventi anni d'età. Era l'ultimo comunista rimasto nell'oasi protetta di San Vladimiro, realizzata dal Ministero dell'Ambiente e del Turismo in una zona economicamente depressa. Per chi non lo sapesse o non lo ricordasse i comunisti erano esseri umani come gli altri, salvo per una loro credenza: erano convinti che fosse possibile costruire una società diversa, nella quale tutti sarebbero vissuti decorosamente, senza grandi differenze e con i medesimi diritti e doveri. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Naturalmente tale possibilità si rivelò irrealizzabile e i comunisti, con il trascorrere del tempo, diventarono sempre più vecchi e meno numerosi. Tuttavia i pochi rimasti seguitavano a parlarne e mostravano volentieri fotografie, bandiere e simboli che si riferivano alle vicende storiche di questa credenza. Essa pareva così bizzarra che sempre più di frequente studiosi italiani e di altri paesi cercavano di incontrare qualche comunista sopravvissuto per farsi narrare le sue esperienze e farsi spiegare come avesse maturato un'idea tanto singolare. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Verso il 2020, il ministro del Turismo e dell'Ambiente si rese conto che le poche diecine di comunisti ancora vivi potevano costituire un importante richiamo turistico. Il loro raggruppamento in un'oasi ambientale ne avrebbe garantito una più lunga sopravvivenza. e avrebbe facilitato sia le visite di turisti e studiosi, sia quelle delle scolaresche. Pensò così di costituire, d'accordo con le comunità locali, l'oasi di San Vladimiro per la salvaguardia dei comunisti ancora esistenti. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Per alcuni anni l'iniziativa ebbe successo, sia con un buon ritorno economico per la zona, sia stimolando un nuovo interesse turistico per l'Italia in generale. Poi, seguitando per causa di forza maggiore a diminuire il numero dei comunisti ancora in vita, si ridusse anche il flusso dei visitatori, sempre meno interessati ai pochi esemplari, alcuni dei quali non erano neppure più in grado di spiegarsi bene I dipendenti dell'oasi di salvaguardia si rendevano conto che un giorno o l'altro San Vladimiro avrebbe chiuso e cominciavano a cercare qualche occupazione più sicura. Erano preoccupati e irritabili, accoglievano i visitatori con insofferenza e, invece di aiutarli a conoscere gli ospiti, tenevano chiuse le stanze, cercando di ridurre al minimo la lunghezza delle visite. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Quando Telemaco Spadoni rimase l'unico ospite, tuttora in buona salute, venne considerato un inconveniente, piuttosto che un esemplare di comunista da mantenere in vita il più a lungo possibile nell'interesse della ricerca storica. Da solo rendeva pochissimo e allo stesso tempo ritardava la possibilità di &amp;quot;riconvertire&amp;quot; in qualche modo San Vladimiro e il suo personale. Malgrado l'età aveva ancora un fisico d'acciaio e tutti ne erano preoccupati. Finché una notte, mentre Spadoni dormiva, un quadro con la foto di un certo Antonio Gramsci, che teneva da sempre a capo del letto, si staccò e gli cadde sulla testa. La cornice era pesante e Spadoni non resse alla botta. La mattina venne trovato morto e tutti, dalla direzione al portiere, tirarono un sospiro di sollievo: finalmente anche quel rompicoglioni dell'ultimo comunista era morto. Pochi mesi dopo San Vladimiro venne acquistato da una finanziaria che vi fece costruire un grande centro commerciale: il &amp;quot;Saint Vladimiro's Mall&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Renzo Butazzi&lt;/strong&gt; - aprileonline&lt;br&gt;&lt;br&gt;Fonte: &lt;a href="http://canisciolti.info/index.php"&gt;Cani Sciolti&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div style="text-align:center"&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="display:none"&gt; &lt;/span&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6876998964724086222&amp;page=RSS%3a+L'ultimo+comunista&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=aleofdown.spaces.live.com&amp;amp;GT1=aleofdown"&gt;</description><comments>http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2498.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2498.entry</guid><pubDate>Sun, 20 Apr 2008 20:46:17 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://aleofdown.spaces.live.com/blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2498/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2498.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-21T15:17:49Z</dcterms:modified></item><item><title>All'assalto della 194 (ben tornato Corrado)</title><link>http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2376.entry</link><description>&lt;div style="text-align:right"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://ilsonnodellaragione.iobloggo.com/archive.php?cid=81760" title=""&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;

&lt;span style="display:none"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt; 

&lt;div style="text-align:center"&gt;&lt;/div&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6876998964724086222&amp;page=RSS%3a+All'assalto+della+194+(ben+tornato+Corrado)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=aleofdown.spaces.live.com&amp;amp;GT1=aleofdown"&gt;</description><comments>http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2376.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2376.entry</guid><pubDate>Wed, 05 Mar 2008 16:40:15 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://aleofdown.spaces.live.com/blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2376/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://aleofdown.spaces.live.com/Blog/cns!5F70021F5D1BB5CE!2376.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-05T16:41:58Z</dcterms:modified></item></channel></rss>